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Snals Livorno - Via Pieroni 27, Livorno 0586-887026 Fax. 0586-896909

IL NUOVO NUMERO 0586 958325

Informazioni e documenti

 

27/10/2011
ESTERO - BANDO PER L’INDIZIONE DELLA PROVA DI LINGUA STRANIERA: CONTATTI PER
Il MAE – DGPS – Ufficio V – rende noto che chi desideri informazioni sulla prova scritta di cui all’oggetto può ottenerle telefonando esclusivamente ai seguenti numeri: 0636912737 - 0636912155 – oppure inviando una e-mail al seguente indirizzo: dgsp.taskforce@esteri.it .

 

27/10/2011
PROTESTA PER IL TRAFFICO PESANTE SULLA SS 1
Riceviamo e pubblichiamo A tutti i pendolari della scuola nella Provincia di Livorno Visti i continui disagi provocati dal traffico pesante sulla S.S.1 Aurelia, in particolare nel tratto denominato Il Romito, l’elevata pericolosità di detto tratto stradale con conseguenti incidenti talvolta – purtroppo – mortali, e dunque poiché i TIR ostacolano la possibilità di raggiungere con serenità le proprie sedi di lavoro si richiede di firmare la presente petizione che sarà presentata al Prefetto di Livorno al fine di interdire il traffico pesante. http://www.petizionionline.it/petizione/petizione-per-la-chiusura-ai-tir-della-ss1-romito-tratto-marocconechioma-li/5136

 

26/10/2011
COMPRENSIVIZZAZIONE, INCONTRO AL MIUR
a a norma dell’art. 64 del decreto legge n. 112/08 convertito nella legge n. 133/08, verifica annualmente se i risparmi previsti dall’art. 64 sono stati effettuati ed, in conseguenza, sono stati raggiunti gli obiettivi previsti in tale articolo. Ha precisato che, mentre i risparmi del 2010 sono stati pienamente realizzati, a parere della commissione, vi è stato uno scostamento in quelli del 2011, in quanto sono state effettuate delle nomine di sostegno in deroga, in attuazione della sentenza della Corte Costituzionale, e sono state assegnate dotazioni aggiuntive di personale ATA in organico di fatto. La mancata realizzazione dei risparmi ha determinato la genesi dell’art. 19 c. 4 e 5, del D.L. n. 98 del 6/7/2011, convertito con modificazioni dalla Legge 15/7/2011, n. 111. Il c. 4 dell’art. 19 ha previsto: “Per garantire un processo di continuità didattica nell'ambito dello stesso ciclo di istruzione, a decorrere dall'anno scolastico 2011-2012 la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti compresivi per acquisire l'autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche”. Su questo argomento la nostra delegazione ha sostenuto, con forza, che i posti derivanti dall’applicazione della Sentenza della Corte Costituzione non possono essere conteggiati ai fini del raggiungimento degli obiettivi di risparmio previsti dall’art. 64. La nota ministeriale ha ricordato alle Regioni i necessari adempimenti nella materia di loro pertinenza esclusiva, relativa al dimensionamento della rete scolastica e, in conseguenza, ha invitato i direttori degli U.S.R. a contattare i rappresentanti istituzionali delle regioni, in modo che, tutti i provvedimenti di razionalizzazione della rete scolastica possano essere emanati entro il 31/12 p.v., in tempo utile per una corretta definizione degli organici. L’Amministrazione, nel corso dell’informativa, ha comunicato alle OO.SS. che già 7 regioni hanno impugnato in via giurisdizionale i commi 4 e 5 dell’art. 19 sopra citato. La Delegazione SNALS-Confsal ha:  lamentato il ritardo con cui è avvenuto l’incontro e sottolineato l’importanza della informazione preventiva in relazione a tutte le note o circolari ministeriali;  evidenziato la visione ragionieristica con la quale è stata approvata la nuova norma di legge relativa al dimensionamento della rete scolastica;  auspicato che la stessa possa trovare graduale applicazione;  evidenziato l’importanza di tutela dei posti di Dirigente Scolastico e DSGA, anche al fine del buon funzionamento delle istituzioni scolastiche, e ha richiesto la salvaguardia di tali posti almeno nei casi in cui sono previste deroghe al dimensionamento ordinario.