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Informazioni e documenti

 

22/10/2012
ALTRI TITOLI: FINALMENTE LA FUNZIONE
Finalmente il MIUR, col solito ritardo di sempre grazie ad appalti che non sono mai funzionali agli interessi della scuola reale, si è deciso ad implementare la funzione ALTRI TITOLI nella domanda on-line per il Concorso.

 

22/10/2012
IL GOVERNO SI PENTE? NON ANCORA
Roma. Il sottosegretario Rossi Doria all'istruzione si ricorda di essere maestro di scuola elementare, ricorda a se stesso di non essere stato d'accordo sull'orario a 18+6 ore, e chiede ai parlamentari di cassare la norma nel dibattito parlamentare. A dimostrazione che lo sciopero del 24, proprio nel pieno del dibattito parlamentare, è ancora necessario. E ammette che il governo voleva far cassa sulla pelle dei docenti. "Al governo bastavano 183 milioni, con il 18+6 ne avrebbero incassati 600-700 milioni! E dove sarebbero andati a finire? Nelle tasche di robin, visto che quelle di batman sono già piene?! Non ci fidiamo affatto, la norma dev'essere tolta dalla Finanziaria, non modificata" Così il Segretario Provinciale dello SNALS, Fulvio Corrieri. Leggi l'intervista pubblicta sul sito de La Repubblica. http://napoli.repubblica.it/cronaca/2012/10/21/news/rossi-doria_non_taglieremo_posti_di_lavoro_nella_scuola-44955702/

 

22/10/2012
SIAMO AL DIETRO-FRONT? NON ANCORA
.FONTE: TUTTO SCUOLA. “Il vantaggio del governo tecnico è quello di non dover trattare preventivamente con i partiti i contenuti dei provvedimenti che ritiene necessari. Ma il suo svantaggio, simmetricamente, è quello di dipendere dal voto che i parlamentari della maggioranza che lo sostiene esprimono in Parlamento. A maggior ragione se la maggioranza è ‘strana’, cioè formata da partiti che normalmente farebbero parte di schieramenti contrapposti. Per questo il governo deve cercare una giusta misura: può forzare, come ha fatto per i provvedimenti economici e per le pensioni, ma stando attento a non superare il limite massimo di sostenibilità da parte dei partiti. Cosa che invece sembra essere avvenuta nel caso dell’improvviso e imprevisto aumento dell’orario di lavoro degli insegnanti a 24 ore. Il segretario dl Pd Pier Luigi Bersani ha subito detto che “se escono così queste norme sulla scuola per noi non sono accettabili”, mentre la responsabile scuola della segreteria, Francesca Puglisi, ha definito “insostenibili “ i nuovi tagli contenuti nella legge di stabilità e “aberrante” la norma che, “facendo lavorare più ore gli insegnanti a parità di stipendio, butta in mezzo alla strada altri 52.000 professori e professoresse”. Il deputato Pd Tonino Russo invita a sua volta il governo a “non pensare alla furbesca scorciatoia della questione di fiducia perché credo saremo in molti a non votarla”. Anche la responsabile scuola del Pdl, la deputata Elena Centemero, afferma in una nota che “La decisione del governo di aumentare le ore di insegnamento dei professori contrasta non solo con la necessità di riconoscerne il lavoro svolto ma, prima ancora, con l’esigenza di valorizzare il ruolo della scuola nell’educazione dei nostri giovani, la futura classe dirigente del Paese”. Poi però non se la sente di prendere impegni che vadano oltre la sua persona, e aggiunge che “a meno di auspicabili ripensamenti, dico sin da ora e a titolo del tutto personale, che non potrò dare il mio sostegno a un simile provvedimento”. Insomma voterà contro la norma contenuta nell’attuale stesura del ddl. Centemero parla a titolo personale, ma molti nel Pdl e nell’Udc pensano allo stesso modo. Bersani e Puglisi parlano a nome del partito. Il destino della norma sulle 24 ore sembra segnato. Al di là delle diverse posizioni, il provvedimento è di difficile digeribilità per il sindacato in generale. Siamo di fronte ad una riduzione della retribuzione oraria dei docenti (più lavoro durante l’anno e più ferie a parità di salario) proprio mentre, sempre per effetto della legge di stabilità, si protrae il blocco della contrattazione di un altro anno (dal 2013 al 2014).” In allegato la lettera che SNALS insieme a UIL, CISL e GILDA hanno siglato congiuntamente e i cui effetti sono testimoniati dalle notizie riportate. Preleva...